Il Sentiero dei Fumetti: quando le leggende prendono vita tra natura, arte e tecnologia
Un progetto che intreccia tradizione, creatività e innovazione per valorizzare il patrimonio culturale della Valsugana: è questo l’obiettivo de “Il Sentiero dei Fumetti".

Protagonisti del percorso sono stati gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado che, dopo aver partecipato alla giornata dell’accoglienza lungo la Strada del Castagno in Valsugana, hanno avuto l’opportunità di conoscere e approfondire alcune delle più suggestive leggende del territorio.
Gli studenti hanno letto e interpretato sette racconti tratti dal libro "Le Dalbere de Oro" di Vitaliano Modena, selezionati perché ambientati nei luoghi attraversati durante l’escursione. Divisi in gruppi di lavoro, i ragazzi hanno collaborato alla realizzazione di una trasposizione a fumetti delle storie, trasformando antiche narrazioni popolari in tavole illustrate capaci di parlare anche alle nuove generazioni.
In una seconda fase, il progetto ha integrato le potenzialità delle nuove tecnologie. Gli alunni hanno infatti ideato e progettato un’infografica basata sull’immagine satellitare della zona, individuando i punti esatti in cui si svolgono le vicende narrate nelle leggende. In corrispondenza di questi luoghi sono stati collocati dei QR code che consentono ai visitatori di accedere direttamente ai fumetti realizzati dagli studenti.
Grazie a questa soluzione innovativa, chi percorre il sentiero può inquadrare i codici con il proprio smartphone e immergersi nella lettura delle storie proprio nei luoghi che ne fanno da sfondo. Le tavole a fumetti sono state inoltre stampate su pannelli e installate lungo il percorso, creando un itinerario culturale che unisce paesaggio, narrazione e scoperta.
“Il Sentiero dei Fumetti” rappresenta un’esperienza educativa significativa, capace di valorizzare il patrimonio immateriale della Valsugana attraverso il linguaggio del fumetto e gli strumenti digitali. Un progetto che ha permesso agli studenti di diventare protagonisti attivi nella riscoperta delle tradizioni locali, sviluppando competenze creative, collaborative e tecnologiche.
Un’iniziativa che dimostra come la scuola possa essere un ponte tra passato e futuro, trasformando le leggende del territorio in un’esperienza coinvolgente e accessibile a tutta la comunità.
